
NON SOLO ARREDO
la nuova frontiera dell’imprenditoria illuminata è promuovere lo stile di
vita ecologico insieme al prodotto : una strada che fa proseliti, la base
dell’economia del futuro.
di FLORIANA MORRONE
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La milanese Onfuton punta con forza sulla filosofia green e promuove la cultura del risparmio sostenibile è un’azienda che ha deciso di puntare sulla sostenibilità ambientale non solo con una precisa politica di prodotto, ma adottando, tra i suoi dipendenti e affiliati, uno stile di vita amico dell’ambiente: riciclo, risparmio energetico e una grande attenzione alla bioedilizia. A questa filosofia si aggiunge l’assistenza ai clienti con consulenze e suggerimenti che riguardano sia la progettazione della casa, con eventuali sopralluoghi per il rilievo delle misure, sia con informazioni generiche sui materiali più idonei alla sana progettazione di un’abitazione. Tutto rigorosamente su progetto: a partire dai pannelli decorativi realizzati da un artigiano che effettua imbiancatura e rifiniture artistiche utilizzando materiali naturali (http://blog.onfuton.com/2009/12/pannelli-decorativi). Onfuton, azienda giovane e dinamica, punta molto sul web per promuovere il suo percorso green a 360°. Il sito dedica, infatti, ampio spazio anche al suggerimento di eventi in linea con le tematiche ambientali: un aggiornato elenco di siti, portali e fiere che si occupano di bioedilizia. E i progetti per il futuro non tradiscono questo impegno: a breve, sempre avvalendosi di un team di collaboratori esterni, l’azienda si fa promotrice dello stile di vita eco proponendo ai clienti un servizio di rilevazione di salubrità e sicurezza all’interno delle abitazioni (campi elettromagnetici, irraggiamento radiofrequenze, monossido carbonio, presenza acari, umidità relativa, fughe gas metano, anidride carbonica) e proponendo soluzioni per una corretta ventilazione degli ambienti e una naturale illuminazione. Senza rinunciare alla lotta contro le dispersioni termiche da praticare a partire dalla scelta degli elettrodomestici meno energivori.
Come nasce il percorso eco dell’azienda?
Si è sviluppato strada facendo, in tempi non sospetti e cioè a partire dal 1989, anno in cui è stato aperto il negozio-laboratorio, grazie ad una spontanea sensibilità e attenzione a uno stile di vita etico e sostenibile dei soci e dei collaboratori Onfuton nei vari ambiti della vita: alimentazione, salute, vacanze in bicicletta, sempre facendo attenzione a tutti gli aspetti ambientali. Poi è venuto da sé rivolgere queste attenzioni personali ai nostri prodotti e al nostro lavoro.
Ci descrive certificazioni e politica del riciclo?
Prima tra tutte la certificazione FSC che dà tutte le indicazioni sulla tracciabilità del legno impiegato; questa etichettatura permette ai consumatori di identificare i prodotti che derivano da foreste gestite in modo corretto e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Onfuton si è avvalsa dell’assistenza del Club per il legno Ecocertificato, una iniziativa del WWF Italia che riunisce e qualifica le industrie della prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione del legno e della carta che si sono impegnate a sostenere la buona gestione delle
foreste.
Ci parla della vostra politica del riciclo?
Tre ambiti del nostro lavoro si rivolgono alla politica del riciclo. Il primo è una filosofia aziendale sostenibile e consapevole il cui obiettivo è produrre per tramandare. Avere cura dell’ambiente significa avere cura di noi stessi e del nostro prossimo; per questo noi produciamo senza sprechi. Il lavoro paziente e appassionato dei creativi Onfuton
ha dato vita a testiere tessili, copriletto, cuscini e borse ottenuti tramite il sapiente accostamento dei tagli avanzati dalla lavorazione; motivi e grana tessile diversi creano un effetto puzzle delicato e pregiato. La materia di scarto è
il punto di partenza per oggetti nuovi, unici e in serie limitata. Il recupero dei materiali è una linea guida che dà più valore al prodotto in termini ambientali e filosofici oltre ad essere una buona alternativa al mercato industriale.
Oltre alle idee e alle realizzazioni di nostra produzione diamo ampio spazio anche a prodotti di altre realtà basate sulla filosofia del riciclo e riuso. La novità 2010, il progetto Le sedie del torchio, è stato presentato in anteprima alla fiera Fà la cosa Giusta di Milano e al Fuori Salone di Milano, tramite il percorso sostenibile di Bestup, www.bestup.it, che promuove le iniziative più innovative del settore del design sostenibile durante la design-week milanese.
Il secondo ambito in cui si muove la nostra politica aziendale è il riutilizzo degli imballi in buone condizioni – scatole di cartone, pluribol e i nostri scarti delle lavorazioni (lattice, cocco, ecos) – come materiale di “riempimento” per gli imballi. In generale, poi, riduciamo il più possibile l’utilizzo di carta inviando e richiedendo documenti via mail e consigliando la visione del nostro catalogo sul sito internet. Ovviamente utilizziamo solo carta FSC o riciclata e i fogli A4 stampati su un lato e non più necessari vengono riutilizzati per fotocopie o stampa di documenti interni.
La nostra bacheca online, poi, creata per ospitare richieste e offerte di acquisto dei prodotti Onfuton usati, è un’iniziativa che si rivolge al proseguimento del ciclo di vita dei prodotti che altrimenti potrebbero essere buttati o non più utilizzati; contemporaneamente consente anche alle persone con meno possibilità di approdare al mondo ecologico che ancora si colloca in fasce di prezzo medioalte.
Ci parla delle iniziative a favore del risparmio energetico che avete promosso?
Abbiamo installato i rompigetto per diminuire il consumo di acqua; da anni non acquistiamo l’acqua in bottiglie ma la filtriamo dal rubinetto. Oltre alla raccolta differenziata obbligatoria (vetro, carta, allumino, pile) imposta dai comuni di Milano e Paullo, raccogliamo e smaltiamo in maniera differenziata la PET, plastica non riciclabile, metalli vari e legno.
Consigliamo ai nostri clienti e utilizziamo per il negozio solo lampadine a basso consumo. Per quanto riguarda, invece, la nostra conversione aziendale a fornitura di energia rinnovabile e sostenbile siamo ancora in fase di definizione tra le varie offerte presenti sul mercato, ma a breve prenderemo una decisione.
Nel 2003, inoltre, Onfuton ha deciso di mettere ad Impatto Zero i consumi del proprio negozio di via Crema.
www.onfuton.com/eco-percorsi/approccio-ecologico
Nella vostra storia eco c’è un capitolo dedicato alla bioedilizia che riguarda lo store. Ce ne parla?
Il negozio di Via Crema 14 è stato completamente ristrutturato nel 2002 con materiali e tecniche di bioedilizia (vernici, oli e cere, colle, pavimenti, rivestimenti).